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Le vie del Sangiovese – Week end in e-bike – 01-02 giugno 2019

 

Tipologia

Viaggi di gruppo in bici

Durata

2 giorni e 1 notte

Data

01-02 giugno 2019

Info

percorsi in Bici - Ebike - MTB

2 giorni nel cuore della Romagna più affascinante e genuina; un weekend in ebike - MTB immersi fra viti, paesaggi collinari nel verde della natura

COSA INCLUDE

- 1 notte in hotel 3 o 4 stelle
- 1 colazione a buffet
- 4 degustazioni in cantina
- Accompagnatore in bici
- Assicurazione medico-bagaglio
- Lake check out fino alle ore 17 di domenica

COSA NON INCLUDE

- Tassa di soggiorno
- Entrate a musei
- Quant’altro non specificato nella voce ‘cosa include la quota’.

SISTEMAZIONE

Hotel 3 o 4 stelle in camera doppia/matrimoniale o tripla. Chi viaggia da solo è abbinato da noi in camera con altri partecipanti. È possibile richiedere la sistemazione in camera singola previa disponibilità e dietro pagamento del supplemento. Nei rari casi in cui non si verifichino le condizioni per un abbinamento, a chi viaggia da solo verrà richiesta una quota forfettaria pari al 50% del supplemento singola.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

Tariffa con pernottamento € 140,00
Tariffa solo tour giornaliero sabato o domenica € 45,00
(La quota comprende: tour con visita e degustazione cantina, guida, assicurazione)

SUPPLEMENTI

- Noleggio Mtb  30 euro per due giorni
- Noleggio Ebike: + 80,00 euro per due giorni
- Camera singola (secondo disponibilità): + 50,00 €
- Assicurazione annullamento viaggio.
- Notte aggiuntiva a Cesena in hotel 3 o 4 stelle (venerdi sera)

  • Strade bianche e sentieri, collinare / 20-30 km al giorno
  • Medio - Facile
PROGRAMMA
SABATO 1 giugno

Arrivo in mattinata a Cesena presso Hotel **** stelle.
Ore 10 ritrovo in hotel con la guida e partenza per visita e degustazione cantina a Bertinoro.
Arrivo in cantina, visita ai vigneti, alle cantine di produzione e di invecchiamento dell’enoteca storica e degustazione prodotti tipici  accompagnati da tre calici di vino (di cui uno riserva) effettuata dal produttore.
Nel primo pomeriggio partenza per Bertinoro, visita della località.
Rientrando in hotel ci fermero a visitare la seconda azienda agricola con la visita al podere, cantina e vigne, degustando i vini prodotti dell’azienda in abbinamento ad assaggi di prodotti tipici del luogo.
Rientro in hotel.
Serata libera, dove potete visitare la bellissima città di Cesena. Cena in libertà.

DOMENICA 2 giugno

Colazione a buffet in hotel
Ore 10,00 ritrovo in hotel e partenza con la guida.
Arrivo in cantina, visita guidata dell’azienda-cantina e dei vitigni. Assaggio dei prodotti con affettati, formaggi e altri prodotti locali.
Nel pomeriggio visita della seconda cantina, degustazione con Sangiovese e prodotti tipici locali.
Rientro in hotel e partenza per le proprie destinazioni.

 

CESENA SULLE ORME DEI PAPI

La città di Cesena, popoloso centro universitario e noto fin dai tempi di Plinio il Vecchio per la fertilità delle sue terre è anche detta la città dei tre Papi. Ad onor del vero solo due sono i Papi di Cesena: Pio VI Braschi (1717-1799) e Pio VII Chiaramonti  (1742-1823). Un percorso in città consentirà di scoprire i palazzi e i monumenti che ne ricordano i pontificati.

Sono da riferirsi al primo dei due Papi morto in esilio per volere di Napoleonoe Bonaparte: del Palazzo del Capitano del Popolo, meglio conosciuto come Palazzo del Ridotto, ove campeggia la statua in bronzo realizzata dallo scultore Francesco Calligari e qui posta solo nel 1792, ma concepita allorquando il Papa stesso transitava dalla città natale al ritorno dal viaggio a Vienna, durante il quale aveva incontrato l’Imperatore Giuseppe II, altro fronte “caldo” per l’Europa liberale dell’epoca. Il fronte del Palazzo reca, insieme alle insegne della nobile famiglia Braschi, un’iscrizione che fa esplicito riferimento al saluto rivolto dai Cesenati al grande Papa e al contesto preciso di quell’atteso transito cesenate. In quell’occasione Papa Pio Vi incoronò l’affresco della Madonna del Popolo conservato presso la Cattedrale di San Giovanni Battista e compiuto intorno al 1520 dal pittore Giovan Battista Ramenghi detto il Bagnacavallo, opera che aveva operato anche molti miracoli suscitando una grandiosa devozione popolare.

Ancora riferibile a Pio VI e conservata presso la Biblioteca Malatestiana è una bella mazza da parata che lo stesso Papa donò alla città di Cesena.

Per ripercorrere le vicende del successore e  più fortunato Pio VII  (Barnaba Niccolò Maria Luigi  Chiaramonti Cesena 14/08/1742– Roma 20/08/1823), occorre prevedere una visita all’Abbazia del Monte di Cesena. Appoggiata sul colle Spaziano, l’abbazia benedettina fu il luogo fondato dal vescovo della città di Cesena, San Mauro che vi aveva trovato un luogo di meditazione intorno al X secolo. Il complesso abbaziale venne ampliato notevolmente tra il XV e XVIII secolo. Tra i diversi nobili che entrano in quel luogo come novizi vi fu anche il conte Barnaba Chiaramonti, nel 1756, futuro Papa. Questo personaggio di grandissima cultura e apertura mentale, fu, tra l’altro un raffinato collezionista, di libri soprattutto, tanto da meritare l’appellativo di “Papa Archeologo”; aveva collezionato in vita circa 5.500 libri tra testi rari, incunaboli e cinquecentine dal XV al XIX secolo. Per volontà testamentaria il Papa aveva lasciato l’imponente collezione all’Abbazia ma a causa di un vizio formale, nel periodo post unitario la collezione venne dirottata presso la locale Biblioteca Malatestiana ove essa è tuttora visibile, nella collezione che proprio dal Papa prende il nome: la “Biblioteca Piana” posta di fronte all’Aula del Nuti del 1454

L’itinerario papale a Cesena si conclude con uno straordinario luogo della spiritualità recentemente restituito alla cittadinanza dopo un accorto restauro conservativo. Si tratta della  Chiesa di Santa Cristina.

E’ testimoniata l’esistenza di questa chiesta a partire dal Medioevo, ma essa risulta abbandonata con l’annesso convento che, tuttavia, risulta  abbandonato già nel XV secolo. Nel 1814 Pio VII sostò a Cesena di ritorno dalla prigionia di Fontainebleau e si impegnò a finanziare la costruzione della nuova chiesa che si affaccia lungo la stessa via lungo la quale insiste l’antico palazzo di proprietà della famiglia Chiaramonti. I lavori ebbero inizio nel 1816 e vennero condotti a termine nel 1825. Già nel 1806 la chiesa aveva perso il titolo parrocchiale, pur rimanendo aperta al culto. 

A seguire trasferimento presso un’azienda del territorio aderente alla Strada dei Vini e dei Sapori dei  Colli di Forlì Cesena per una degustazione guidata di prodotti del territorio

Possibilità di visitare uno dei mercati ambulanti più grandi della regione.

Iscriviti subito

per mantenere un alto livello dei servizi il gruppo è a numero chiuso.

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